tatuaggio

L’ago ha iniziato ad entrare nella pelle per fissare parole già tatuate nel suo cuore.

Quanta fatica.

Quanto cammino.

Quante scale.

Quante cadute.

Quante lune e quanti soli per tatuare quelle parole nell’anima.

Ma nell’anima ogni scritta è definitiva perché lascia un segno che resta attaccato lì in quel punto identico in cui ti ha colpito, facendoti male.

Si prova a fare esperienze per cancellare, ma nulla si cancella, perché nulla va dimenticato.

Semplicemente guardato, attraversato e vissuto.

Senza giudizio e senza aspettative.

Il corpo aveva bisogno di aprire una finestra sull’anima.

Ecco perché l’ago continuava ad entrare nella pelle lasciando il suo inchiostro nero.

Pungeva.

Dolore fastidioso e piacevole.

Fastidioso per il corpo.

Piacevole per l’anima.

19 maggio 2016
tatuaggio appena fatto

La finestra sull’anima

L’ago ha iniziato ad entrare nella pelle per fissare parole già tatuate nel suo cuore. Quanta fatica. Quanto cammino. Quante scale. Quante cadute. Quante lune e […]